L’addetto di Primo Soccorso Aziendale: compiti e responsabilità.

– Chi è l’addetto di Primo Soccorso Aziendale? Perché è stato costituito? Chi diventa addetto di PS?
– I compiti dell’addetto di PS
– Le responsabilità dell’addetto di PS

Chi è l’addetto di Primo Soccorso Aziendale? Perché è stato costituito? Chi diventa addetto di PS?

Il dlgs 81/08 (che sostituisce il dlgs 626/94) e il dm 388/2003 sanciscono l’obbligo, per ciascuna azienda, di essere organizzata sul piano del Primo Soccorso. 
L’attività di Primo Soccorso è affidata ad uno o più lavoratori che, dopo opportuna formazione, assumono il ruolo di “addetto di Primo Soccorso Aziendale”. 
L’istituzione di tale figura, obbligatoria, si inserisce nel contesto ben più ampio della sicurezza sul lavoro e mira ad assicurare un intervento rapido, immediato ed efficace in tutti quei contesti lavorativi – la maggior parte – in cui l’attività si svolge in assenza di personale sanitario. 
Il dipendente che viene scelto dal datore di lavoro per assumere questo incarico deve, salvo giustificati motivi, accettare la designazione e deve contribuire attivamente alle funzioni di Primo Soccorso secondo la formazione ricevuta e utilizzando i mezzi messi a disposizione dall’azienda. 
Certamente il datore di lavoro selezionerà l’addetto di Primo Soccorso tra i suoi dipendenti valutandone le caratteristiche attitudinali (psicologiche, caratteriali, fisiche) e si adopererà perché partecipi ad un corso della durata idonea al tipo di attività lavorativa che classifica ogni azienda nei gruppi A, B, C.  Il lavoratore dovrà anche partecipare agli aggiornamenti periodici così come stabilito per legge. 

I compiti dell’addetto di Primo Soccorso

L’addetto di Primo Soccorso dell’azienda deve tutelare la sua salute e quella dei suoi colleghi di lavoro innanzitutto dando il buon esempio, ovvero lavorando in sicurezza ed utilizzando tutti i D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) in dotazione. 
Avendo partecipato al corso di formazione può collaborare al piano di sicurezza aziendale, facendosi parte attiva nel conoscere, proporre e verificare le procedure da mettere in pratica in caso di emergenza sanitaria in modo da non trovarsi impreparato nel momento del bisogno. 
E’ bene che questo lavoratore, vista la sua particolare funzione, conosca perfettamente l’ubicazione delle cassette di primo soccorso e dei pacchetti di medicazione ed il loro contenuto; è altrettanto importante che periodicamente ne effettui il controllo: qualora rinvenisse materiale sporco, aperto (quindi non più sterile ove necessario) o mancante deve immediatamente segnalarlo all’ufficio competente o al datore di lavoro perché possa essere ripristinato. Infine è suo compito prestare soccorso secondo sue competenze e possibilità, attivando ove necessario il sistema di emergenza extraospedaliera territoriale competente, tramite il numero 118/112

Le responsabilità dell’addetto di Primo Soccorso

Ciascun addetto di Primo Soccorso Aziendale è formato per prestare aiuto al collega in difficoltà per un problema di tipo medico o traumatico. Pertanto è sua precisa responsabilità, una volta avvisato dell’emergenza, raggiungere tempestivamente il luogo dell’infortunio facendosi portare la cassetta di primo soccorso: non può tergiversare nelle sue incombenze lavorative e rimandare l’intervento, deve quindi rendersi immediatamente disponibile. Una volta verificata la situazione e se possibile raccolto il consenso dell’infortunato deve decidere se attivare il soccorso extraospedaliero o se la situazione può essere gestita in azienda. A parte per le manovre salvavita che devono sempre essere eseguite per garantire la sopravvivenza dell’infortunato, in tutti gli altri casi l’addetto di primo soccorso agirà secondo coscienza e competenza, evitando di fare azioni di cui non sia sicuro, attenendosi alla regola “meglio non fare che fare male”. 

Dal punto di vista legislativo, la nomina ad addetto di Primo Soccorso Aziendale, non costituisce una qualifica per cui quest’ultimo abbia maggiori responsabilità dal punto di vista legale rispetto a qualsiasi cittadino: come qualsiasi altra persona, in qualsiasi altro contesto, valgono gli articoli 593 c.p. (omissione di soccorso) e 54 c.p. (stato di necessità). 

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